Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA) - Edilizia Privata

Oggetto Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA) - Edilizia Privata
Area tematica Edilizia privata
Descrizione Questo procedimento si utilizza per dare avvio a un'attività di edilizia privata quando i lavori che si prevede di eseguire non comportano modifiche sostanziali allo stato dei fabbricati. La SCIA permette infatti di eseguire tutti gli interventi di cui all’art. 17 della LR 19/2009 considerati residuali al permesso di costruire e non realizzabili in edilizia libera, nonché le varianti a concessioni edilizie o permessi di costruire già rilasciati. Il procedimento è previsto dall’art. 26 dalla Legge Regionale n. 19/2009 "Codice regionale dell'edilizia". La disciplina della SCIA sostituisce quella della “vecchia DIA” ai sensi e per gli effetti della Legge 241/1990.
Responsabile del procedimento Istruttore settore urbanistica ed edilizia privata
Responsabile del settore Responsabile area tecnica
Recapiti telefonici * 0433/80310 int. 1 / 0433/749027
Casella istituzionale di posta elettronica * urbanistica@com-ampezzo.regione.fvg.it /protocollo@com-preone.regione.fvg.it
Termine per la conclusione (giorni) 30
In base alla norma Art. 17 e 26 dalla Legge Regionale n. 19/2009 "Codice regionale dell'edilizia"
Tempo medio effettivo di conclusione (giorni)  
Uffici e Servizi Servizio Tecnico

* Tali recapiti devono essere utilizzati anche per ottenere informazioni relative ai procedimenti in corso.

Chi può presentare la Segnalazione Certificata di inizio Attività

La segnalazione certificata di inizio attività viene presentata dalla persona fisica o giuridica proprietaria delle aree o dei fabbricati interessati o da altri soggetti nei limiti in cui è loro riconosciuto il diritto di eseguire le opere (art. 21 della L.r. 19/2009).

 

Come presentare la Segnalazione Certificata di Inizio Attività

La Segnalazione Certificata di Inizio Attività deve essere compilata utilizzando il modello allegato.

-         la Segnalazione Certificata può essere consegnata al Comune in uno dei seguenti modi:

-         direttamente, consegnandola all'ufficio di riferimento o all'Ufficio Protocollo durante gli orari di apertura al pubblico;

-         tramite fax;

-         tramite posta (ordinaria - in questo caso non c’è garanzia di ricevimento - o raccomandata);

-         tramite posta elettronica “semplice”, all'indirizzo dell'ufficio di riferimento o del Comune, se firmata digitalmente, oppure se scansionata con allegata la copia del documento di identità (in questo caso non c’è garanzia di ricevimento);

-         tramite PEC all'indirizzo PEC del Comune interessato se firmata digitalmente, oppure se scansionata con allegata la copia del documento di identità, in questo caso l'invio ha lo stesso valore di una raccomandata AR.

 

Allegati alla Segnalazione Certificata di Inizio Attività

Documentazione obbligatoria:

-          Relazione asseverata del Progettista art. 26 c. 1, lettera a) della L.r 19/2009;

-         Dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà ai sensi dell’art. 47 DPR n. 445 del 28.12.2000 con fotocopia di documento di identità personale del dichiarante (titolo di proprietà);

-         Fotocopia di documento di identità personale del Progettista (se necessario);

-         Estratto di mappa catastale autentico o sottoscritto da un tecnico abilitato con evidenziati l’edificio e l’area di pertinenza urbanistica;

-         Stralcio delle cartografie di P.R.G.C. in scala adeguata;

-         Relazione tecnica illustrativa degli interventi con specificate le tipologie e i materiali previsti;

-         Documentazione fotografica con l’indicazione dei punti di ripresa che comprenda, oltre all’immobile oggetto dell’intervento, anche il contesto nel quale lo stesso è/verrà inserito;

-         Documentazione integrativa:

-         La documentazione integrativa varia in relazione alla specifica tipologia di intervento, per la sua elencazione si rimanda all'allegato "modello documenti allegati"

 

Come si conclude il procedimento

I lavori possono essere iniziati dopo che la segnalazione certificata di inizio attività è stata acquisita al protocollo del Comune e devono essere conclusi entro tre anni.

 

COSA FARE SE L’UFFICIO NON RISPONDE
Se il Responsabile del procedimento indicato nella sezione riferimenti non risponde entro il termine per la conclusione indicato nella stessa sezione, il cittadino può chiedere al Segretario Comunale del Comune di Preone di farlo al suo posto, avvalendosi del potere sostitutivo in caso di inerzia per mancata o tardiva emanazione di provvedimenti nei termini da parte dei responsabili inadempienti che gli è stato conferito dalla Giunta Comunale.

 

INFORMATIVA SUL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI