Assegno di maternità statale

Oggetto Assegno di maternità statale
Area tematica Contributi economici
Descrizione L'assegno di maternità di base, anche detto "assegno di maternità dei comuni", è una prestazione assistenziale concessa dai comuni e pagata dall'INPS (articolo 74 del decreto legislativo 26 marzo 2001, n. 51).
Responsabile del procedimento Istruttore del Settore Assistenza
Responsabile del settore Responsabile del Settore Assistenza
Recapiti telefonici * 0433/749027
Casella istituzionale di posta elettronica * protocollo@com-preone.regione.fvg.it
Termine per la conclusione (giorni) 30
In base alla norma Artt. 74 e 80 del D. Lgs. 151 del 26.03.2001
Tempo medio effettivo di conclusione (giorni)  
Uffici e Servizi Assistenza

* Tali recapiti devono essere utilizzati anche per ottenere informazioni relative ai procedimenti in corso.

CHI PUÒ PRESENTARE LA DOMANDA

Il diritto all'assegno, nei casi di parto, adozione o affidamento preadottivo, spetta a cittadini residenti italiani, comunitari o stranieri in possesso di titolo di soggiorno (per la specifica della tipologia di permesso di soggiorno utile per la concessione del beneficio è necessario rivolgersi al proprio comune di residenza). L'assegno spetta solo entro determinati limiti di reddito.

I richiedenti non devono avere alcuna copertura previdenziale oppure devono averla entro un determinato importo fissato annualmente. Inoltre non devono essere già beneficiari di altro assegno di maternità INPS ai sensi della legge 23 dicembre 1999, n. 488.


IMPORTO DELL'ASSEGNO

L'importo dell'assegno è rivalutato ogni anno per le famiglie di operai e impiegati sulla base della variazione dell'indice dei prezzi al consumo ISTAT. L'INPS pubblica ogni anno l'importo nella circolare sui salari medi convenzionali.

L'assegno non è cumulabile con altri trattamenti previdenziali, tranne se si ha diritto a percepire dal comune la quota differenziale.

COME E QUANDO PRESENTARE LA DOMANDA 

La domanda va presentata al comune di residenza al quale compete la verifica della sussistenza dei requisiti di legge per la concessione delle prestazione (articoli 17 e seguenti del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 21 dicembre 2000), entro 6 mesi dalla nascita del bambino o dall'effettivo ingresso in famiglia del minore adottato o in affido preadottivo

PER ULTERIORI INFORMAZIONI

Per l'erogazione di questo assegno  ed altre informazioni, consultare il SITO WEB DELL'INPS


COSA FARE SE L’UFFICIO NON RISPONDE 

Se il Responsabile del procedimento indicato nella sezione riferimenti non risponde entro il termine per la conclusione indicato nella stessa sezione, il cittadino può chiedere al Segretario Comunale del Comune di Preone di farlo al suo posto, avvalendosi del potere sostitutivo in caso di inerzia per mancata o tardiva emanazione di provvedimenti nei termini da parte dei responsabili inadempienti che gli è stato conferito dalla Giunta Comunale.

INFORMATIVA SUL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI